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Secondo i dati raccolti ed elaborati dall’Istat, in Italia gli interventi di riqualificazione degli immobili – che in questi anni godono di consistenti sgravi fiscali – rappresentano una “fetta” significativa del comparto edilizio: solamente l’anno scorso, grazie a misure come le detrazioni per le ristrutturazioni e il cosiddetto Ecobonus, nel nostro paese sono stati generati investimenti pari a circa 28 miliardi di euro.

I dati ufficiali parlano anche di una percentuale di famiglie italiane molto elevata (il 62%) che, tra il 1998 e il 2017, ha scelto di condurre lavori di questo tipo sulle proprie abitazioni, generando per mezzo degli incentivi fiscali interventi del valore complessivo di 264 miliardi di euro. Di essi, poco più di 229 miliardi hanno riguardato interventi di ristrutturazione e recupero edilizio, mentre la restante parte è consistita nel miglioramento delle prestazioni energetiche.

Sono soprattutto le regioni del centronord a essere interessate da questo genere di lavori, e negli ultimi anni anche le ristrutturazioni a Parma rappresentano un tipo di intervento che molti proprietari di immobili scelgono di effettuare per migliorare la vivibilità, l’estetica e anche le performance energetiche della loro abitazione.

Anche se l’andamento dei prezzi del mercato immobiliare sta seguendo da alcuni anni a questa parte un trend in decrescita, la ristrutturazione di un appartamento a Parma rimane sempre un’opzione decisamente più conveniente rispetto all’acquisto di un nuovo immobile; oltre ai costi di base inferiori, è anche la disponibilità delle detrazioni IRPEF di cui sopra a rappresentare il vero vantaggio economico.

Mentre gli interventi mirati alla riqualificazione e al recupero edilizio degli immobili privati possono essere portati in detrazione usufruendo di sgravi fiscali del 50%, effettuando lavori che migliorano le prestazioni energetiche si ha la possibilità di accedere a detrazioni con aliquota fissata al 65%. Ciò significa che, mentre nel primo caso a conti fatti i lavori costeranno la metà, nella seconda ipotesi il committente spenderà effettivamente solo il 35% dell’importo complessivo.

Che tipo di lavori ricadono in quest’ultimo ambito? Uno dei più richiesti e apprezzati è la realizzazione del cappotto termico, che a Parma rappresenta una scelta decisamente oculata in virtù delle temperature invernali piuttosto rigide e delle estati afose (zona climatica “E”). La presenza di un’efficiente coibentazione che “avvolge” la casa si oppone agli scambi di calore fra interno ed esterno dell’abitazione, e viceversa, col risultato che in inverno si spenderà meno per il riscaldamento, e in estate si farà meno ricorso all’utilizzo dei condizionatori.

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