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Se ne parla molto e spesso si crea anche un po’ di confusione. Ecco perché Arteco Parma vuole fornirti ancora una volta informazioni per sapere di cosa si tratta. Naturalmente stiamo parlando dell’ormai conosciutissimo Superbonus 110%.

Secondo i limiti normativi attuali (entro fine dicembre 2022, a condizione che i lavori abbiano raggiunto il 60% di avanzamento entro giugno 2022), chi compie lavori di idoneo efficientamento energetico o miglioramento sismico, nel rispetto dei parametri della legge, può beneficiare di una detrazione pari al 110% delle spese sostenute.

A grandi linee si tratta di questo ma nel dettaglio si apre un mondo di informazioni. Vediamole.

Superbonus 110%: come funziona per chi ne sente parlare la prima volta

Il Superbonus è stato introdotto dal Decreto Rilancio del luglio 2020, dando il via a una sostanziosa detrazione fiscale nell’ambito della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente: il 110% sulle spese sostenute per lavori di superecobonus o sismabonus, realizzati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2022 (questi ultimi a condizione del raggiungimento del 60% dell’avanzamento lavori entro giugno dello stesso anno), e riguardanti principalmente interventi di isolamento termico delle superfici opache, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, sostituzione di serramenti, impianti fotovoltaici e di accumulo, riduzione del rischio sismico.

Ciò vale sia per unità immobiliari indipendenti che per fabbricati condominiali e non riguarda le nuove costruzioni (a meno della demolizione e ricostruzione che segue direttive ben precise); gli immobili devono esser esistenti e provvisti di impianto di climatizzazione funzionante e pertanto valutabili ai fini delle prestazioni energetiche nello stato di fatto (anche qui si apre un capitolo con numerosi chiarimenti e precisazioni).

Interventi di isolamento termico

Gli interventi di isolamento termico riguardano le superfici inclinate, verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’immobile per un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, dell’intero edificio o della singola unità immobiliare.

Si tratta essenzialmente del cosiddetto cappotto termico. In questo ambito rientrano anche le operazioni di coibentazione del tetto o del sottotetto.

E’ importante considerare che le valutazioni per il progetto di riqualificazione energetica devono tenere conto sia dei parametri dettati dalla normativa del Superbonus 110% sia della Legge Regionale di riferimento.

Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti

Anche in questo caso si parla di interventi riferiti a centrali termiche condominiali o caldaie di unità immobiliari indipendenti che mirano a rinnovare gli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento e il raffrescamento nonché le installazioni di dispositivi di produzione di acqua calda sanitaria.

A questi interventi, denominati “trainanti” se ne aggiungono degli altri, denominati invece “trainati”, per le cui spese si può usufruire della detrazione del 110% solo se effettuati congiuntamente a uno dei trainanti. Esistono numerosi capitoli di intervento, sia per i “trainati” che per i “trainanti” con differenti massimali di spesa fruibili.

Degli interventi trainati che accedono al bonus del 110% parleremo nel prossimo articolo.

Nel frattempo, se vuoi maggiori informazioni su questi temi e sul superbonus 110% a Parma, contattaci adesso. Sapremo fornirti tutte le indicazioni necessarie.